IL CULTO DEI SANTI
Ci sono alcune reliquie di improbabile autenticità
esposte alla devozione dei fedeli, come: Il Velo della Madonna (conservato in diverse
località, come Assisi e Roma) e la Sana Cintola (a Prato,
Italia); la reliquia del piede di Maria Maddalena, tradizionalmente
identificato come il piede sinistro, è conservata a Roma nella Basilica di San Giovanni dei Fiorentini; la reliquia del dito di San
Tommaso apostolo è tradizionalmente conservata a Roma nella Basilica
di Santa Croce in Gerusalemme; ecc.
Non
possiamo fare a meno di notare la grande differenza che spesso esiste tra la
concezione che molti cristiani hanno della venerazione dei santi e delle loro
reliquie e le motivazioni teologiche autentiche che sono alla base di questa
venerazione. Osservando il modo concreto in cui il culto dei Santi è tal volta praticato
nelle nostre comunità, è ragionevole chiedersi fino a che punto si comprenda
l'eccezionale ricchezza di mediazione spirituale che questi eroi della fede
possono esercitare come modelli di vita autenticamente cristiana nel cammino
del Popolo di Dio verso il compimento del Regno. I Santi sono coloro che hanno
vissuto pienamente il mistero pasquale di Cristo e, per questo motivo, sono
esempi di vita cristiana e validi intercessori del Popolo di Dio. Le feste
liturgiche dei santi, con i loro ritmi celebrativi e i loro testi, possono
essere uno strumento pedagogico efficace per recuperare una solida devozione ai
Santi, libera da pratiche superstiziose o semplicemente di
sapore folcloristico e ricca, invece,
di frutti di vita cristiana.